Il 20 gennaio, la Giunta regionale ha preadottato, su proposta dellassessore ai Centri storici e alla Riqualificazione urbana Silvano Rometti, il disegno di legge «Disciplina della promozione della qualità nella progettazione architettonica» che, «senza modificare quanto previsto in materia dal Codice degli appalti, indica un uso sistematico delle procedure per i concorsi di progettazione e didee, collegandone limpiego a tutte le situazioni di particolare rilevanza per la loro incidenza urbanistica sullassetto territoriale o ambientale. La legge invita i comuni a inserire ogni volta nel piano triennale quali interventi saranno sottoposti a concorso e riporta le macro-categorie di opere da assoggettare al concorso. Tra le forme previste: il concorso di progettazione e il concorso didee promossi dallamministrazione pubblica, il concorso a tema diniziativa regionale (da adottare per le problematiche di progettazione riconosciute come peculiari del territorio)». Questo il commento di Gabriele Ferranti, responsabile dellUnità organizzativa regionale Politiche dei centri storici. La legge prevede anche una serie diniziative atte alla promozione della progettazione di qualità: un premio di architettura e disegno urbano, una borsa di studio e, infine, un attestato di bene culturale attribuito alle architetture contemporanee di qualità.
Liniziativa umbra va incontro alla sollecitazione rivolta da numerosi Ordini provinciali degli architetti sparsi per lItalia alle amministrazioni pubbliche locali di riferimento, circa la possibilità di ricorrere sempre al confronto concorrenziale tra proposte progettuali per le opere pubbliche di particolare rilevanza architettonica.
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